Un’isola pressoché vergine, dove la foresta equatoriale vive e si riproduce senza incombenti minacce. Docili declivi ed aspri picchi, che ricordano i camini delle streghe, ottimo cibo locale composto dal pesce, dai frutti tropicali e dal maiale semi-selvaggio autoctono. Infine i tramonti pennellano di vivaci colori il cielo nell’ora dei vespri, placando gli eventuali dolori dell’anima ed infondendo nuove speranze per il futuro. Questa è São Tomé, un’isola di smeraldo nascota nei glanghi di un tempo lento dimenticata dalla nostra era colma di istanti fugaci fini a se stessi. Continue reading “Sao Tome / São Tomé”
Category: Viaggi
Tabaski, la festa del sacrificio
La Tabaski, la festa del sacrificio, così è chiamata in Africa Occidentale. E’ la festa mussulmana più importante, che ricorda il sacrificio di Ibrahim (l’Abramo giudeo) che accetta di sgozzare suo figlio Ismael (l’Isacco giudeo) per ordine di Dio, per dimostrare la propria fede. Ma all’ultimo istante prima di sgozzare il figlio, Dio invia l’Arcangelo Gabriele, a sostituire Ismael con un montone. Infatti la cosa principale di questa festa e mangiare il montone, ma deve essere ucciso in maniera indolore e poi condiviso con i familiari, i vicini, ma soprattutto con i poveri e gli affamati. Questo è il volere di Dio.

Il Simposio
Sono cresciuto nelle vecchie cantine dei Castelli Romani, dove i tavoli di legno sono gonfi delle gocce di vino, cadute dai bicchieri o dai quartini o frasche (nomi dialettili per le diverse bottiglie del vino). Sono cresciuto nelle tavole domenicali vestite a festa, condividendo un bicchiere di vino con mio padre. Sono cresciuto nel simposio, di greca origine, dove il pasto ed il vino servivono solamente per parlare, dialogare, filosofeggiare con i commensali presenti.
Il Bacio di Piazza Taksim

I due ragazzi seduti su quella panchina si sono appena baciati, qui a Piazza Taksim, Istanbul. Nel 2013 fu teatro di violenti scontri tra manifestanti e le forze dell’ordine turche, che hanno fatto 9 morti e più di 8.000 feriti. Continue reading “Il Bacio di Piazza Taksim”